La capitale americana ha ricordato le vittime della Shoah con una cerimonia nella '' sala della memoria'' del Museo dell' Olocausto . Membri del Congresso e dell' Amministrazione Usa, ambasciatori e esponenti della comunita' ebraica hanno ascoltato le parole di Martin Weiss, prigioniero ad Auschwitz, insieme alle storie di alcuni sopravvissuti all' orrore dei lager, accendendo la tradizionale candela della memoria .
'' Da undici anni -ha detto l' ambasciatore Giulio Terzi intervenuto alla cerimonia- l' Italia ha fatto di questo giorno un' occasione ufficiale e pubblica di riflessione su un momento buio della civilta' umana, affinche' i nostri figli, in Italia e nel mondo, non dimentichino e siano sempre protagonisti nella battaglia contro ogni discriminazione'' .
Le commemorazioni della giornata della memoria sono proseguite a Washington con un incontro all' Ambasciata italiana, dove e' stato proiettato il documentario ''50 Italiani - Gli uomini che hanno salvato 50 .000 vite ebree'', dedicato all' opera di 50 italiani che tra il 1940 ed il 1943 aiutarono gli ebrei a fuggire dalla '' soluzione finale'' di Hitler.
Eventi di commemorazione sono stati organizzati nei Consolati Italiani e negli Istituti di Cultura delle maggiori citta' americane. A New York sul marciapiede davanti alla sede del consolato italiano sono stati letti a turno i nomi delle circa 8mila vittime italiane della Shoah . (ANSA) .
The Honorable Warren Miller Remarks (solo in inglese)
Ambassador Terzi's Remarks (solo in inglese)
Fotografie