Ieri sera l’Ambasciata d'Italia a Washington ha ospitato ed accolto ASIRT (Association for Safe International Road Travel), associazione no-profit che da piu’ di dieci anni lavora per la promozione della sicurezza stradale nazionale e nel mondo. Questa ONG è stata fondata nel 1995 a seguito della drammatica scomparsa del giovane Aron Sobel, uno studente di medicina che perse tragicamente la vita durante un viaggio sulle strade della Turchia. Da allora questa associazione è cresciuta e ha moltiplicato le sue azioni umanitarie e i suoi progetti in diverse parti del mondo, arrivando a collaborare attivamente con la World Health Organisation (WHO).
Questa associazione umanitaria lavora per fornire al viaggiatore informazioni utili nel campo della sicurezza, sulle abitudini e sulla condotta da tenere nelle reti stradali di tutti i paesi del mondo. Nel corso degli anni ha cercato di alzare il livello di consapevolezza e di responsabilità attraverso una vera e propria rieducazione alla guida. L’associazione fornisce informazioni sulla sicurezza stradale anche ad associazioni, agenzie governative e non governative, agenzie di viaggi, etc. Oltre alle consulenze tecniche, ASIRT si prende cura di sviluppare collaborazioni dinamiche con società di tutto il mondo, portando avanti iniziative e progetti per la sicurezza stradale e per lo sviluppo di nuove strade in molti paesi, soprattutto in quelli meno sviluppati.

L’Ambasciatore d'Italia Giovanni Castellaneta ha accolto i suoi ospiti ricordando la nobile causa che muove questa associazione e dichiarandosi orgoglioso di poterne ospitare le celebrazioni. L’Italia è in prima linea sulla questione della sicurezza stradale e investe ogni anno grandi risorse per il miglioramento ed il mantenimento della sua rete stradale, come dimostra anche il piano nazionale per la sicurezza stradale varato dal Ministero dei Trasporti nel 2002. Sicuramente c’è ancora molto da fare in questo settore e bisogna investire di piu’ sulle nuove tecnologie. L’esistenza di associazioni come l’Aci e le importanti attività promosse da questa associazione dimostrano comunque, come ha ricordato infine l’Ambasciatore, il serio impegno che l’Italia ha deciso di prendere in ambito di sicurezza stradale.