Il Ministro Frattini plaude alla nuova dottrina nucleare americana
06/04/2010
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L’annuncio sulla postura nucleare degli Stati Uniti rappresenta un “segnale estremamente importante anche per i suoi risvolti internazionali” - ha commentato il Ministro degli Esteri Franco Frattini . “Il segnale giusto al momento giusto in vista della firma, l’otto aprile prossimo, del nuovo Trattato per la Riduzione delle Armi Strategiche tra Stati Uniti e Federazione Russa, del Summit sulla Sicurezza Nucleare, del 12-13 aprile a Washington e della Conferenza di riesame del Trattato di Non Proliferazione, che si aprirà il 3 maggio prossimo a New York”.

“I principi contenuti nella nuova postura nucleare statunitense, inclusa la circoscrizione delle condizioni per l’uso dell’arma nucleare - ha proseguito Frattini - creano condizioni nuove e più favorevoli per il rafforzamento del regime di non-proliferazione fondato sul TNP, mantenendo al contempo una credibile capacità di dissuasione tanto necessaria fintantoché esisteranno armi nucleari”. Mi auguro - ha aggiunto Frattini - che questo segnale possa essere colto dai paesi nucleari e non, in vista della Conferenza di revisione del TNP”.

“L’Italia sostiene pienamente la scelta degli Stati Uniti nel cammino per il disarmo e per un mondo senza armi nucleari, percorso che i leaders del G8 avevano delineato l’anno scorso all’Aquila, ed apprezza la sensibilità dell’Amministrazione Obama che ha consultato i Paesi amici nel mettere a punto le linee di politica nucleare che maggiormente investono la sicurezza degli alleati, dentro e fuori la NATO, e che incidono sulla prospettiva della ulteriore riduzione degli arsenali nucleari” ha concluso Frattini.