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Una rete al servizio della promozione culturale fra Italia e Stati Uniti

L’attività di cooperazione culturale dell’Italia negli Stati Uniti, coordinata dall’Ambasciata a Washington, può avvalersi della rete degli Istituti Italiani di Cultura a New York, Washington, Los Angeles, Chicago e San Francisco.

Gli Istituti di Cultura operano in coordinamento con i Consolati presenti nelle rispettive sedi. In altre città degli Stati Uniti sprovviste di Istituti di Cultura, l’attività di cooperazione culturale è affidata direttamente ai seguenti Consolati: Miami, Houston, Boston, Filadelfia, Detroit e Newark.

Le relazioni culturali tra Italia e Stati Uniti trovano terreno fertile in una articolatissima rete di relazioni tra amministrazioni, università, enti di ricerca, istituzioni culturali, associazioni, scuole, imprese. Una spinta poderosa all’approfondimento degli scambi è data da una grande e qualificata comunità di Americani di origine italiana (più di 17 milioni di persone secondo gli ultimi dati USA), la cui rete di istituzioni ed associazioni svolge un ruolo di primissimo piano.

2013 - Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti

Il  2013  e’ l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti: un’iniziativa nata su impulso del Ministero degli Affari Esteri, sotto l’Alto Patronato del Presidente Giorgio Napolitano. La manifestazione è stata ufficialmente inaugurata il 12 dicembre 2012 nella prestigiosa cornice della National Gallery of Art di Washington, con l’esposizione del celebre “David-Apollo” di Michelangelo.

Il “2013”, promosso dalla Farnesina in collaborazione con i Ministeri dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dello Sviluppo Economico, dell’Università e della Ricerca, con l’Agenzia per la Promozione all’Estero (ICE) e l’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT Italia), si articola in più di 300 eventi organizzati o sostenuti dall’Ambasciata d’Italia a Washington e dai Consolati e Istituti di Cultura italiani in oltre 60 città americane: Washington, Boston, Chicago, Cleveland, Detroit, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, San Francisco, soltanto per citarne alcune.

Uno sforzo corale che vede impegnate alcune tra le più rinomate istituzioni culturali e scientifiche dei due Paesi – più di 120 quelle americane coinvolte – e che si articola lungo diverse aree: Scienza e Tecnologia, Arte, Musica e Teatro, Cinema e Fotografia, Promozione della Lingua e Letteratura Italiana, Brand e Design italiani, Gusto e Sapori d’Italia, Territori Italiani, Nuove Generazioni. 

Ricerca, scoperta e innovazione sono le parole chiave dell’iniziativa. L’Anno della Cultura mira a presentare l’Italia con i suoi saperi e le sue eccellenze. Un’Italia orgogliosa della sua tradizione storico-artistica e del suo passato unico, ma rivolta al futuro. Il “2013” vuole essere una leva per creare o rafforzare partenariati duraturi tra istituzioni, università, centri di ricerca, musei, scuole, teatri e realtà produttive dei due Paesi. In questa direzione, si punta anche sul ruolo fondamentale della comunità italoamericana.
 
Punti di partenza del viaggio alla scoperta dell’Italia:

• il sito Internet www.italyinus2013.org/

• la piattaforma social media www.twiplomacy.it/USA

• la pagina Facebook www.facebook.com/ItalyInUs2013

• l’hashtag Twitter #2013ItalianYear

L’Anno della Cultura e’ stato reso possibile grazie al prezioso apporto di numerosi sponsor privati, tra cui i due Corporate Ambassadors ENI e Intesa San Paolo, i Partner Fondazione Bracco, S. Pellegrino, Ferrero, Ansa, Sisal, Alcantara, Fiat, Associazione Culturale MetaMorfosi, AGI e Zambon;  i membri del Comitato di Sostegno Berlucchi, Fincantieri, Finmeccanica, Fondazione Berti, Frescobaldi, Lottomatica Group, Reda, ST Micro Eelctronics, TreviIcos e Tenaris.