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Passaporti

 

Passaporti

Il passaporto è un documento di viaggio e di riconoscimento che è rilasciato:

· in Italia dalle Questure;

· all'estero dalle Rappresentanze diplomatico-consolari.

Ha validità di 10 anni, trascorsi i quali non ne è più consentito il rinnovo, ma occorre richiederne uno nuovo. Per informazioni generali sul rilascio del passaporto all’estero, sulle tipologie, e su cosa fare in caso di furto o smarrimento, visita il sito del MAECI.

Le richieste di rilascio di un nuovo passaporto, corredate dalla documentazione di seguito specificata, possono essere presentate sia personalmente allo sportello durante l’orario di apertura al pubblico, sia inviate per posta al seguente indirizzo:

Ambasciata d’Italia - Ufficio Passaporti

3000 Whitehaven Street, NW - Washington, DC 20008

La domanda di rilascio del passaporto per i cittadini residenti nella nostra circoscrizione consolare deve essere presentata personalmente dal richiedente maggiorenne, o da chi ne fa le veci se il richiedente è un minore, utilizzando il modello scaricabile dal link in fondo a questa pagina.

Coloro che risiedono in altre circoscrizioni consolari dovranno presentare l’istanza al Consolato competente per territorio. L’elenco e le informazioni di contatto della rete consolare negli Stati Uniti possono essere consultati nella pagina della rete consolare.

Le richieste di rilascio del nuovo passaporto possono essere presentate all’ Ufficio Passaporti presso l’Ambasciata d’Italia a Washington D.C. anche dai non residenti nella nostra circoscrizione consolare ma soltanto in caso di documentata e grave emergenza sopravvenuta durante un’occasionale presenza nel territorio della nostra circoscrizione. In questo caso il rilascio del nuovo documento è subordinato alla concessione del Nulla Osta e della Delega da parte della Questura o dell’Ufficio Consolare competente per il luogo di residenza del richiedente.

Dopo aver ricevuto la domanda e verificata la sussistenza di tutti i requisiti necessari per il rilascio, l’Ufficio Passaporti della Cancelleria Consolare concorderà con il richiedente un appuntamento nel corso del quale verranno rilevate le impronte digitali (esclusi i minori di 12 anni) e verrà rilasciato il nuovo passaporto.

In base alla legge n. 89 del 2014, il rilascio è soggetto al pagamento del libretto (42.50 Euro) e di una tassa (73.50 Euro) per un totale di 116.00 Euro. Il pagamento è accettato solo in dollari USA al cambio di ragguaglio Euro/USD del trimestre in corso (tabella ridotta diritti consolari) e in contanti o con “Money Order” intestato a: Embassy of Italy in Washington DC.

Dal luglio 2014 è stata abolita la tassa annuale sull’utilizzo del passaporto.



INFORMAZIONI SPECIFICHE

I. Procedura per il Rilascio del Passaporto per Adulti e Minori

La richiesta di un nuovo passaporto deve essere corredata da:

· due fotografie recenti formato tessera, conformi alla Convenzione dell’International Civil Aviation Organization (ICAO).

· Il precedente passaporto italiano scaduto o prossimo alla scadenza, a meno che non si tratti di rilascio del primo passaporto o di richiesta a seguito di smarrimento/furto del proprio passaporto italiano. In caso di primo rilascio è necessario presentare un documento di identità con fotografia e firma, italiano o straniero ed in corso di validità. In caso di smarrimento o furto è necessario presentare anche la denuncia alle Autorità di polizia statunitensi.

· Visto di ingresso negli USA oppure United States Permanent Resident Card (Green Card) rilasciata o rinnovata dopo il 16 agosto del 1992. Se la data di rilascio della Green Card è precedente a tale data è richiesta l’esibizione di una dichiarazione dell’U.S. Citizenship and Immigration Services Office (USCIS)) attestante che il richiedente non ha acquisito la cittadinanza statunitense oppure l’esibizione sul passaporto italiano di un timbro di ingresso negli USA apposto dall’US Immigration Office dopo il 16 agosto del 1992. In assenza della Green Card aggiornata o della dichiarazione dell’US Immigration o del timbro sul passaporto NON si potrà procedere al rilascio. Se la richiesta del documento di viaggio è effettuata per un caso di emergenza, non è necessario dimostrare la propria residenza nella nostra circoscrizione consolare.

Se il richiedente è anche in possesso della cittadinanza statunitense acquisita successivamente alla nascita dovrà produrre, qualora mai presentato, copia del Certificato di Naturalizzazione USA.

· Atto di Assenso per un minore. Se i minori non sono stati ancora registrati in Italia è richiesta la presentazione dei loro certificati di nascita per verificarne maternità e paternità e per poter procedere alla trascrizione degli atti in Italia. L'atto di assenso è una dichiarazione personale che colui che esercita la responsabilità genitoriale o tutoria oppure l’affidatario possono sottoscrivere presso l’Ufficio consolare, oppure inviare per posta, per via telematica (PEC o posta elettronica ordinaria) o per fax unitamente ad una copia fotostatica del proprio documento di identità. La firma del dichiarante non cittadino dell’Unione Europea e residente all’estero è autenticata nei modi previsti dalla vigente normativa da parte del funzionario che riceve la dichiarazione, previa identificazione del dichiarante, ovvero tramite autentica da parte di autorità straniera (negli USA, il Notaio Pubblico), debitamente apostillata o legalizzata, a seconda dei casi.

· In occasione di rilascio del passaporto a minore è sempre necessario acquisire l’assenso di coloro che hanno la responsabilità genitoriale o tutoria, nonché dell’eventuale affidatario.

· Atto di Assenso per un genitore di figlio minorenne. In questo caso occorre l’assenso dell’altro esercente la responsabilità genitoriale. L’assenso è richiesto anche nell’ipotesi di genitori non uniti in matrimonio, conviventi o non conviventi, purché con prole minore. In mancanza di tale assenso, è necessario acquisire l’autorizzazione del Giudice Tutelare. In tali casi, il richiedente presenta formale istanza illustrante i motivi del mancato consenso e contenente i dati di contatto di chi nega l’assenso al Giudice tutelare competente per il luogo di residenza e/o domicilio del minore o del cittadino sottoposto a potestà tutoria. Se il minore è residente in Italia, competente è il Tribunale dei Minori del luogo di residenza. Qualora il minore o il cittadino sottoposto a potestà tutoria si trovi all’estero, la predetta istanza è presentata al Capo dell’Ufficio Consolare. Questi, nell’esercizio delle funzioni di giudice tutelare ai sensi degli articoli 33 e 34 del D.Lgs. n. 71/2011, dopo aver espletato ogni utile accertamento istruttorio atto a garantire la tutela del minore, emette un provvedimento motivato di autorizzazione o di diniego al rilascio del documento.

- Disposizioni riguardanti i passaporti dei minori d’età

Dal 26 giugno 2012 i minori sono tenuti ad avere un passaporto individuale. Non sono più valide le iscrizioni dei minori sul passaporto dei genitori.

I passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo genitore fino alla naturale scadenza del documento.

In caso di nascita all’estero l’atto di nascita deve essere già stato consegnato all’Autorità Consolare ai fini della trasmissione in Italia per la trascrizione nei Registri di Stato Civile del Comune AIRE di riferimento.

A partire dal compimento dei 12 anni, e’ prevista la rilevazione delle impronte digitali.

La richiesta del rilascio del passaporto al minore deve sempre essere corredata dall’assenso di ambedue i genitori o del genitore avente la responsabilità genitoriale sul minore. In caso di rifiuto di assenso al rilascio del passaporto da parte di uno dei due genitori aventi la responsabilità genitoriale valgono le disposizioni descritte per l’assenso in caso di rilascio di passaporto per adulto in presenza di minori.

La validità del passaporto è differenziata in base all’età:

- 3 anni per i minori di età inferiore ai 3 anni;

- 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;

Per il rilascio del passaporto in favore dei minori, occorre presentarsi in Cancelleria consolare con la seguente documentazione:

1. Una richiesta da formulare secondo il modello in fondo a questa pagina firmata da:
a) entrambi i genitori, oppure
b) da uno dei genitori con atto di assenso dell’altro, accompagnato dalla fotocopia di un documento d’identità se cittadino UE, oppure
c) firmata da uno dei genitori con atto di assenso dell’altro precedentemente autenticato da un Notary Public, se cittadino NON UE

2. Due fototessere conformi alla Convenzione dell’International Civil Aviation Organization (ICAO).

3. Il certificato di nascita (se non è mai stato trascritto nei registri di Stato Civile in Italia), munito di traduzione ed apostille.

4. In caso di secondo o successivo rilascio, il precedente passaporto.

 

II. Minori di 14 anni in viaggio non accompagnati 

I cittadini di età inferiore a 14 anni che viaggiano non accompagnati da chi ne ha la responsabilità genitoriale o da chi ne fa le veci, devono essere muniti di una apposita “Attestazione di accompagnamento”, recante il nome della persona (o persone), Ente o Compagnia di Trasporto, cui sono stati affidati durante il viaggio. Al fine di ottenere tale Attestazione, chi ha la responsabilità genitoriale o chi fa le veci del minore dovrà presentare una dichiarazione di accompagnamento, utilizzando il modulo scaricabile dal link in fondo a questa pagina.

L’Attestazione verrà rilasciata sulla base della suddetta dichiarazione di accompagnamento che dovrà essere presentata all’Ufficio Consolare da coloro che esercitano la responsabilità genitoriale o tutoria, che la sottoscrivono alla presenza del funzionario addetto. La dichiarazione può essere anche presentata già sottoscritta: in tal caso è necessario allegare una copia fotostatica non autenticata di un documento di identità. Deve essere autenticata la firma del genitore o del tutore cittadino di un Paese non aderente all’Unione Europea e non regolarmente residente in Italia. Le istanze possono essere inoltrate anche per fax o per via telematica. Ove l’Ufficio Consolare lo ritenga necessario, nel superiore interesse del minore, potrà esperire ulteriori accertamenti che richiedano la presenza degli esercenti la responsabilità genitoriale.

La validità della dichiarazione è di norma circoscritta a un viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) fuori dal Paese di residenza del minore, con destinazione determinata. Il termine massimo di validità della dichiarazione – entro cui devono essere ricomprese la data di partenza e la data di rientro – è di 6 mesi, salva la possibilità per l’Ufficio competente di accordare un periodo più ampio in caso di motivata richiesta (es. affidamento del minore a istituto di cura o di formazione).

La validità della dichiarazione non può comunque oltrepassare la data di scadenza del passaporto del minore.

Nel caso di viaggi che prevedano l’attraversamento di diversi Stati, spetta agli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria indicare – ove necessario in considerazione delle modalità del viaggio stesso – eventuali Paesi di transito, oltre al Paese di destinazione finale.



III. Passaporti rubati o smarriti - Rilascio di ETD (Emergency Travel Document)

Le autorità di polizia locali restituiscono alla nostra Ambasciata i passaporti italiani oggetto di furto, rubati o smarriti e successivamente ritrovati nella nostra Circoscrizione consolare.

Coloro che abbiano subito un furto o abbiano smarrito il proprio passaporto nella nostra circoscrizione consolare, dopo aver fatto regolare denuncia alle autorità di polizia USA (alla stazione di polizia più vicina) potranno contattare la Cancelleria Consolare scrivendo a passaporti.washington@esteri.it per verificarne l’eventuale rinvenimento.

Il ritiro del passaporto avviene presso la Cancelleria Consolare. Trascorso un anno di giacenza a decorrere dalla data in cui le Autorità locali restituiscono i passaporti senza che questi siano stati reclamati, si procede alla loro distruzione.

L’ETD (emergency travel document) viene rilasciato in caso di furto, smarrimento o deterioramento del passaporto a coloro che si trovano nella nostra circoscrizione consolare e devono rientrare in Italia o nel Paese di residenza AIRE.

Il richiedente, in caso di furto o smarrimento, dovrà presentare alla Cancelleria Consolare la propria richiesta di ETD corredata dalla copia della denuncia rilasciata dalla stazione di polizia di competenza.

 

Per i contatti dell’Ufficio Passaporti della Cancelleria Consolare a Washington, clicca qui



DOMANDE FREQUENTI

  1. Che cosa si deve fare per ottenere il rilascio di un nuovo passaporto?
  2. Si può presentare la domanda di rilascio di passaporto per posta?
  3. Cosa si deve fare se la “permanent resident card” è o deteriorata o scaduta?
  4. Cosa si deve fare se l'altro genitore rifiuta il consenso per il rilascio del passaporto del figlio minore?
  5. Il consenso per il coniuge o per il figlio minore può essere espresso solo personalmente?
  6. Una donna può avere sul passaporto il nome da coniugata?
  7. I cittadini italiani nati all'estero che non abbiano mai posseduto un passaporto italiano possono farne richiesta?


RISPOSTE

  1. Che cosa si deve fare per ottenere il rilascio di un nuovo passaporto?
    Occorre presentare:
    - Il passaporto precedente o, in caso di primo passaporto, altro documento d’identità con fotografia e firma, italiano o straniero ed in corso di validità. In caso di furto/smarrimento del passaporto deve essere presentata anche la denuncia presentata alla Stazione di Polizia Statunitense più vicina.
    - Due fototessere recenti.
    - Documentazione attestante lo stato di residenza permanente negli USA, a meno che non si tratti di una richiesta effettuata in caso di documentata emergenza.


  2. Si può presentare la domanda di rilascio di passaporto per posta?
    Si, corredata di tutta la documentazione necessaria al rilascio.

  3. Cosa si deve fare se la “permanent resident card” è o deteriorata o scaduta?
    Si deve presentare una documentazione di non avvenuta naturalizzazione rilasciata dallo U.S. Citizenship and Immigration Services Office o richiedere una nuova “permanent resident card”.

  4. Cosa si deve fare se l'altro genitore rifiuta il consenso per il rilascio del passaporto del figlio minore?
    Nel caso in cui il richiedente si vede rifiutare il consenso per il rilascio del suo passaporto o di quello del figlio minore da parte del secondo genitore, è possibile rilasciare il passaporto in presenza dell’autorizzazione del giudice tutelare. In tali casi, il richiedente presenta formale istanza illustrante i motivi del mancato consenso e contenente i dati di contatto di chi nega l’assenso, al giudice tutelare competente per il luogo di residenza e/o domicilio del minore o del cittadino sottoposto a potestà tutoria per ottenere la predetta autorizzazione. Qualora il minore o il cittadino sottoposto a potestà tutoria si trovi all’estero, la predetta istanza è presentata al capo dell’Ufficio Consolare. Questi, nell’esercizio delle funzioni di giudice tutelare ai sensi degli articoli 33 e 34 del D.Lgs. n. 71/2011, dopo aver espletato ogni utile accertamento istruttorio atto a garantire la tutela del minore, emette un provvedimento motivato di autorizzazione o di diniego al rilascio del documento.

  5. Il consenso per il coniuge o per il figlio minore può essere espresso solo personalmente?
    Sì. Il coniuge dovrà sottoscrivere il relativo atto di assenso. Se il genitore che rilascia l’assenso è cittadino dell’Unione Europea può sottoscrivere l’atto presso l’Ufficio Consolare, oppure inviarlo per posta, per via telematica (PEC o posta elettronica ordinaria) o per fax unitamente ad una copia fotostatica del proprio documento di identità.
    La firma del genitore NON cittadino dell’Unione Europea e residente all’estero dovrà essere autenticata nei modi previsti dalla vigente normativa da parte del funzionario che riceve la dichiarazione, previa identificazione del dichiarante, ovvero tramite autentica da parte di autorità straniera (negli USA il Notaio Pubblico), debitamente apostillata o legalizzata, a seconda dei casi.

     

  6. Una donna può avere sul passaporto il nome da coniugata?
    No. Su espressa richiesta il nome da coniugata viene annotato a pag. 4 del libretto a condizione che il matrimonio sia avvenuto in Italia o sia stato trascritto nei registri di Stato Civile in Italia, se avvenuto all'estero.

  7. I cittadini italiani nati all'estero che non abbiano mai posseduto un passaporto italiano possono farne richiesta?
    Sì, se hanno presentato il certificato di nascita all’Ufficio Consolare competente per la trasmissione dello stesso ai fini della trascrizione nei registri di Stato Civile del Comune italiano di riferimento AIRE o se l’atto di nascita risulta già registrato in Italia.

 

Se avete ulteriori domande, inviate un’e-mail a: passaporti.washington@esteri.it.

MODULI:

Per i contatti dell'Ufficio Passaporti presso la Cancelleria Consolare, clicca qui


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