Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
ambasciata_washington

Disposizioni fiscali relative a docenti e ricercatori italiani temporaneamente presenti negli Stati Uniti

Data:

06/11/2012


Disposizioni fiscali relative a docenti e ricercatori italiani temporaneamente presenti negli Stati Uniti

In considerazione della rilevante presenza temporanea di docenti e di ricercatori Italiani sul territorio statunitense, si ritiene utile ricordare il contenuto dell’art. 20 della Convenzione Italia-USA per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito, che consente di ottenere l’esenzione delle ritenute fiscali per un periodo non superiore a due anni.

In particolare, le condizioni essenziali per usufruire del beneficio sono:

1.      Essere assunti a contratto nella posizione di Insegnante o di ricercatore;
2.      Essere assunti da un istituto d’istruzione riconosciuto o da un’istituzione medica finanziata, anche in parte, dal Governo degli Stati Uniti;
3.      Essere residente (o esserlo stato nel periodo immediatamente precedente) dell’altro stato contraente.

L’esenzione non si applica se l’attività di ricerca viene effettuata “non nel pubblico interesse ma principalmente nell’interesse privato di una o più persone determinate”.

I quesiti relativi alla materia potranno essere inviati a questa Ambasciata al seguente indirizzo di posta elettronica: econ.washington@esteri.it.

Si riporta di seguito il testo integrale dell’art. 20 della citata Convenzione, ratificata con la Legge 3 marzo 2009, n. 20. 

Articolo 20.  Professori ed Insegnanti

1. Un professore od un insegnante che soggiorna temporaneamente in uno Stato contraente per un periodo non superiore a due anni allo scopo di insegnare o di effettuare ricerche presso un università, collegio, scuola od altro istituto d'istruzione riconosciuto, o presso una istituzione medica finanziata principalmente dal governo e che è, o era immediatamente prima di tale soggiorno, residente dell'altro Stato contraente, è esente, per un periodo non superiore a due anni, da imposizione nel primo Stato contraente per le remunerazioni relative a tali attività di insegnamento o di ricerca.

2. Il presente articolo non si applica al reddito derivante da attività di ricerca qualora la ricerca è effettuata non nel pubblico interesse, ma principalmente nell'interesse privato di una o più persone determinate.


1405