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Novita' in materia di attestazione dello status di "emigrato" finalizzata all’erogazione sul territorio nazionale di prestazioni ospedaliere urgenti a titolo gratuito

Data:

13/06/2016


Novita' in materia di attestazione dello status di

Si comunica che in seguito all’azione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, d’intesa con il Ministero della Salute, e nel contesto dello snellimento delle procedure per i cittadini, viene meno l’obbligo, per i connazionali residenti all’estero che si recano in Italia, di ottenere dagli Uffici consolari l’attestazione dello status di “emigrato” finalizzata all’erogazione sul territorio nazionale di prestazioni ospedaliere urgenti a titolo gratuito.

Come noto, ai cittadini italiani residenti all’estero, titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani o aventi lo status di “emigrato”, le prestazioni ospedaliere urgenti sono erogate, a titolo gratuito e per un periodo massimo di novanta giorni (nell’anno solare), qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata, per tali prestazioni sanitarie.

Secondo il Ministero della Salute, la condizione di “emigrato” può e deve essere attestata non più dagli Uffici consolari, ma attraverso dichiarazione sostitutiva di certificazione da presentare alla ASL competente, con la quale il cittadino autocertifica:

A) di essere nato in Italia, di possedere la cittadinanza italiana, nonché di risiedere all’estero (indicando anche il Comune italiano di iscrizione AIRE);

oppure

B) di essere nato all’estero, di possedere la cittadinanza italiana, di aver risieduto in Italia (indicando il Comune di iscrizione all’Anagrafe della popolazione residente-ANPR), di risiedere attualmente all’estero ed essere quindi iscritto all’AIRE.


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